Il Metodo Belli nelle Digital Due Diligence

Sono circa 12 mesi che studio come si svolgono i processi di acquisizione di quote azionarie di aziende che non sono “native digitali” ma che operano in un settore ( cioè tutti) dove il Digitale sta cambiando le regole del gioco.

In sintesi, mi sono fatto una domanda: nel momento in cui un soggetto ( un fondo di investimento – un’azienda – una società di M&A) sta valutando di acquisire un pacchetto azionario, cioè una parte dell’azienda, ha considerato la necessità di valutare l’impatto che il digitale sta avendo o avrà in quella determinata azienda?

Ed in particolare mi riferisco a capire se l’azienda che sto valutando di acquisire ha iniziato un percorso di Trasformazione Digitale oppure no.

Ormai tutti sappiamo molto bene che il Digitale sta rivoluzionando interi settori e sta obbligando tutte le aziende a ripensare il proprio Modello di Business alla luce dei cambiamenti e delle opportunità che il digitale ci sta offrendo.

E’ diventata oggi una priorità per qualsiasi azienda porre in agenda il viaggio verso la digitalizzazione.

Assodato che è una priorità, mi sono chiesto se e come veniva effettuata una valutazione del livello di digitalizzazione attuale nei processi di acquisizione.

Ho fatto però una ulteriore considerazione: posto che il livello di digitalizzazione attuale di una azienda non sia soddisfacente, come può potenzialmente ( nel futuro) impattare un percorso di Trasformazione Digitale sulla azienda che sto acquisendo?

Dovrò sostenere costi importanti?

Ripensare interamente il Modello di Business? Dovrò riprogettare e/o innovare i prodotti/servizi?

Ridisegnare i miei processi aziendali o l’intero assetto organizzativo?

Dovrò acquisire nuove competenze in azienda? ed infine la cosa più importante…quanto mi costerà nei prossimi anni questa trasformazione?

Dopo tutte queste domande ho iniziato a studiare approfonditamente la cosa perchè mi sono reso conto che la valutazione dell’impatto della Trasformazione Digitale nei processi di acquisizione di pacchetti azionari era una cosa che nessuno in Italia stava valutando approfonditamente e con la giusta attenzione.

Per fortuna durante il mio Dottorato di Ricerca e nell’elaborazione del Metodo Belli mi sono spesso trovato ad effettuare molte ricerche internazionali per specifici topic di interesse.

Anche in questo caso ho fatto molte molte ricerche nel mondo anglosassone ed americano in particolare ed ho scoperto una cosa molto interessante.

Mentre all’estero è una prassi che inizia a diventare obbligatoria nelle Due Diligence, in Italia nessuno faceva ( perchè ora ci siamo noi!) quelle che possiamo definire Digital Due Diligence. in particolare significa valutare il livello di digitalizzazione attuale e che potenzialmente può avere nei processi di M&A ( acquisizioni di aziende).

Mettiamo ordine.

La Digital Due Diligence è una procedura che serve per valutare il livello di digitalizzazione che ha una azienda e serve anche a capire strategicamente come può impattare il digitale in quell’azienda nei prossimi anni.

E quindi a cosa serve?

Solitamente quando inizia un processo di valutazione di una azienda si effettua una Due Diligence per analizzare a valutare differenti aspetti:

  • Due Diligence Fiscale/Contabile: analizza lo stato economico, fiscale e patrimoniale di un’azienda al fine di stabilire elementi di fattibilità o criticità;
  • Due Diligence Legale: analizza situazioni giuridiche attive e passive del soggetto giuridico;
  • Business Due Diligence: analizza l’investment case lato business/strategia.

E il Digitale? Come puoi capire oggi diventa molto rischioso non valutare l’impatto che il digitale ha e può potenzialmente avere strategicamente per una azienda.

Ricordiamo che se un fondo di investimento acquista un pacchetto azionario di un’azienda lo fa per valorizzare quell’azienda e probabilmente rivenderla nei prossimi 5 anni ad un prezzo più alto. Mentre se è un’azienda che acquista un pacchetto azionario di un’altra azienda probabilmente lo fa per una integrazione verticale/orizzontale o per acquisire una fetta di mercato o una tecnologia o un determinato processo di business.

Vediamo ora più nel dettaglio quali possono essere i problemi del NON fare una Digital Due Diligence:

  1. Costi nascosti: Non valuto l’impatto del digitale in azienda e mi trovo nel tempo a dover sostenere costi che non avevo previsto ( nuove tecnologie/marketing/competenze digitali/nuovi prodotti/nuovi servizi);
  2. Minore redditività futura: Rischio che l’azienda che sto acquisendo, nonostante oggi possa sembrare competitiva ( lo vedo dai numeri economici/finanziari), nei prossimi anni venga “mangiata” da altre aziende più innovative e digitalmente pronte ( vedi startup o nuovi competitor). Perdendo vantaggio competitivo, rischio di perdere redditività futura. Meglio saperlo subito.
  3. Minore valore della quota azionaria: Rischio nel caso in cui volessi rivendere l’azienda negli anni futuri che avendo perso quote di mercato e vantaggio competitivo ha un valore minore di quando l’ho acquisita.

Hai ancora dubbi che la Digital Due Diligence sia necessaria oggi?

Veniamo a noi.

Abbiamo ormai appurato che sia obbligatorio svolgere una Digital Due Diligence nei processi di acquisizione; ma questa attività come si fa? cosa si deve analizzare e valutare? Quali procedure e strumenti bisogna utilizzare?

La chiave e il segreto che voglio trasmetterti è il seguente: Non solo è fondamentale analizzare il livello tecnologico e digitale da un punto di vista “tecnico”, ma la vera differenza la fa l’approccio strategico alla Digital Due Diligence.

Mi spiego meglio: bisogna valutare strategicamente il ruolo del digitale nell’azienda che sto acquisendo e come questo impatta nel modello di business.

Come sai il Metodo Belli ( cosa è il Metodo Belli) è il primo metodo scientifico per definire un processo e una strategia di Trasformazione Digitale. E’ stato applicato in più di 100 aziende con risultati sorprendenti per gli Imprenditori ed ha svelato la strada da seguire per razionalizzare risorse e aumentare la redditività dell’azienda e renderla innovativa e competitiva nell’era digitale.

In yourDIGITAL lo utilizziamo sempre per supportare le aziende nostre clienti a definire una strategia digitale vincente.

Chiaramente il Metodo Belli è lo strumento perfetto che utilizziamo anche nelle Digital Due Diligence.

Ecco gli step che facciamo quando facciamo una Digital Due Diligence attraverso i 7 quadranti del Metodo Belli:

  1. Valutiamo l’impatto che strategicamente ha e potrà avere la Trasformazione Digitale in quel determinato settore e per quella determinata azienda in relazione ai competitor e al target di riferimento, studiando come è cambiato il comportamento delle persone nell’acquisto di quei prodotto/servizi;
  2. Valutiamo l’impatto attuale e potenziale che le Tecnologie hanno in quella azienda;
  3. Valutiamo le Performance dei Digital Asset: valutiamo Siti web, E-commerce , App mobile , Strategie di Digital Marketing, valutiamo la redditività di campagne pubblicitarie ( Google Ads-Facebook ads – Inbound Marketing – Automation Marketing), valutiamo i processi aziendali e le tecnologie a supporto, valutiamo le competenze digitali;
  4. Valutiamo il Modello di Business e capiamo se e come doverlo ripensare per aumentare la competitività nell’era digitale ( come può il digitale migliorare l’esperienza dei miei clienti quando entrano in contatto con la mia azienda? Dove dobbiamo investire? in quali tecnologie?).

Attraverso il Metodo Belli riusciamo a fare tutto questo con un approccio strategico e sopratutto scientifico.

Infine abbiamo l’arma più potente che tutte le aziende ci invidiano: abbiamo i partner di yourDIGITAL.

In yourDIGITAL abbiamo 35 partner che hanno una esperienza decennale nella digital economy, con specializzazioni verticali nella trasformazione digitale e praticamente in tutti i settori: strategie digitali, creatività digitale, e-commerce, digital marketing, inbound marketing, conversion marketing, user experience, intelligenza artificiale, gaming, digitalizzazione dei processi e tanto altro.

Abbiamo esperienze nell’automotive, nel retail, nel food, nel gaming, nelle telco, in startup, nel mondo dell’energia e in tanti altri settori.

Con il Metodo Belli e il supporto dei partner in yourDIGITAL riusciamo a garantire le esperienze necessarie per supportare fondi d’investimento, società di M&A e società di consulenze nella Digital Due Diligence.

Siamo i primi a farlo in Italia.

Spero che questi minuti che hai dedicato alla lettura di quest’articolo siano stati ben investiti.

Se hai dubbi, o se vuoi saperne di più scrivimi a r.belli@yourdigital.it

Ciao!

Think Digital!

Il Metodo Belli:)